L'agility dog è uno sport cinofilo che consiste in un percorso ad ostacoli(di solito dai 15 ai 20), ispirato al percorso ippico, nel quale il cane deve affrontarli nell'ordine previsto, possibilmente senza ricevere penalità e nel minor tempo possibile. In questa gara il conduttore deve seguire il cane comunicando con esso, dandogli dei comandi e accompagnandolo in tutto il percorso. L'agility dog, secondo il regolamento della FCI (Federazione cinologica internazionale), è una disciplina aperta a tutti i cani, nella quale si affrontano diversi ostacoli con lo scopo di evidenziare il piacere e l'agilità dell'animale nel collaborare con il conduttore Si tratta di una disciplina sportiva che favorisce la sua buona integrazione nella società. Questa disciplina implica una buona armonia tra il cane e il suo conduttore che porta a una intesa perfetta tra i due: è dunque necessario che i partecipanti posseggano gli elementi di base d'educazione e obbedienza. REGOLE I LIVELLI All'interno dell'agility vi sono quattro livelli:
Brevetto
Agility Debuttanti (dal 2010) Ogni
cane parte dal brevetto debuttanti.
I cani vengono divisi in tre categorie a secondo della loro altezza al garrese (parte terminale del collo) misurata con l'apposito Cinometro Gli small o mini hanno una altezza al garrese che deve essere inferiore ai 35 cm. I medium o medi devono essere compresi tra i 35 e i 43 cm. I large infine, superano i 43 cm. Ogni categoria ha una propria altezza degli ostacoli, un proprio TPS e TMP ma il percorso rimane uguale per tutte le categorie.
IL PERCORSO
TPS e TMPIl criterio di base per la scelta del TPS (Tempo per il percorso standard) per il percorso è la velocità, in metri al secondo, scelta per lo svolgimento del percorso. Questa scelta sarà fatta in funzione del livello della prova e della complessità del percorso. Il TPS (in secondi) si otterrà dunque dividendo la distanza esatta del percorso per la velocità di percorso che il giudice avrà stabilito. Il TMP (Tempo Massimo per il Percorso) come convenzione generale viene stabilito dal giudice raddoppiando il TPS. In ogni caso non potrà essere inferiore a una volta e mezzo il TPS.
SVOLGIMENTO DELLE PROVE Non si autorizza alcun allenamento sul percorso della prova, ma solo la sua ricognizione da parte del conduttore senza il cane. Prima di ogni prova il giudice riunirà i partecipanti per comunicare la tipologia della prova, il TPS, il TPM e ricorderà le norme generali della prova e i criteri di valutazione. Il conduttore si presenta sul percorso, mette il suo cane in posizione in posizione di ferma (in piede, seduto o a terra) dietro la linea di partenza. l conduttore toglie il guinzaglio e il collare il cui uso, per ragioni di sicurezza, non è consentito durante la prova. Il conduttore non deve tenere niente in mano durante lo svolgimento della prova, ma può prendere posizione in un luogo di sua scelta sul percorso. Dà il comando di partenza al cane, dopo il segnale del giudice. Il tempo partirà quando il cane attraverserà il primo ostacolo. I comandi e i segnali sono consentiti per tutta la durata del percorso. Il conduttore deve assicurarsi di seguire scrupolosamente il percorso. A partire dal segnale di partenza, il conduttore guida il suo cane per fargli superare gli ostacoli nell'ordine previsto, senza mai toccare né il cane né gli ostacoli. Il conduttore non può attraversare gli ostacoli né passando sopra né passando sotto gli stessi. La fine del percorso e del cronometraggio avrà luogo dopo il superamento da parte del cane dell'ultimo ostacolo. Il conduttore raggiunge il cane, lo mette al guinzaglio ed esce dal terreno.
OSTACOLI Gli ostacoli omologati dalla FCI sono i seguenti: salto in alto, siepe, viadotto o muro, salto in lungo, pneumatico, passerella, bascula, palizzata, tavolo, slalom, tunnel rigido, tunnel morbido. Gli ostacoli non devono presentare alcun pericolo per i cani e devono essere conformi a precise prescrizioni. Saranno indicate con L le dimensioni per categoria Large, M Medium, S Small.
IMPOSTAZIONE DEGLI OSTACOLI
Salti Per il Salto singolo, il doppio o largo e il viadotto è consigliabile iniziare l'impostazione con i salti a barre, che danno la possibilità di dosare progressivamente e con gradualità l'altezza. Inoltre finché il cane lavora al guinzaglio nell'addestramento iniziale, è meglio utilizzare ostacoli senza eccessive proibizioni laterali. In questo modo il conduttore può stare vicino al cane e quindi è meno probabile che il cane passi di fianco al salto. Inoltre è consigliabile posizionare l'ostacolo contro una rete per evitare lo scarto dello stesso. Si può cominciare regolando l'altezza su 20 cm. Per gli inizi si può anche saltare assieme al cane legato al guinzaglio. Quando il cane è in volo si può procedere con il comando scelto. A questo punto se il cane ha eseguito l'ostacolo correttamente si può premiare il cane. Proseguendo nell'addestramento si può evitare di saltare con il cane e aumentare gradatamente l'altezza fino a raggiungere quella stabilita da regolamento per la taglia del cane. Si potrà quindi togliere il guinzaglio e portare il cane al salto con tranquillità. Si ricorda che il cane va addestrato a effettuare con il conduttore da entrambe le parti dell'ostacolo in modo che, in eventuali gare, non vi siano sorprese.
Ostacoli con zone di contattoGli ostacoli con le zone di contatto sono piuttosto semplici nella loro impostazione generale tranne il fare incentrare il tutto nelle zone. Nel caso della passerella si accompagna il cane legato al guinzaglio per tutto il percorso procedendo molto lentamente. Quindi si ripete l'ostacolo più volte fino a trovare una certa sicurezza nel cane. Si fa quindi passare di corsa più volte il cane sulla passerella senza problemi sulle zone di contatto e senza rallentare la sua corsa. Se si è soddisfatti del risultato si possono impostare le zone con vari metodi: il più usato consiste nel fermarsi di fronte al cane alla fine dell'ostacolo, farlo scendere lentamente fino a che non è con le zampe anteriori al di fuori dell'ostacolo e le posteriori sull'ostacolo e si premia il cane. Stessa cosa per la palizzata con la variante che è necessario far prendere al cane un po' di velocità altrimenti si rischia che il cane non riesco ad arrivare in cima. La bascula ha pressoché la stessa impostazione della passerella e della palizzata. Uniche differenze il fatto di dover, solo i primi tempi, accompagnare la discesa della bascula lentamente: infatti l'ostacolo può spaventare molto facilmente i cani provocando poi una completa fobia per lo stesso e il totale rifiuto ad affrontarlo. Perciò bisogna anche stare molto attenti ad evitare che il cane lo prenda troppo velocemente scambiandolo per la passerella e che non lo effettui liberamente senza la vigilanza del padrone.
TunnelI tunnel in generale sono molto graditi ai cani perché facili da affrontare e perché possono anche essere visti come ottimi rifugi. Per il tunnel rigido è sufficiente stringere il tubo a larghezza minima e farlo passare all'interno di questo più volte. Quindi si allunga gradualmente l'ostacolo al massimo e si formano alcune curve fino a portare il cane alla perfetta conoscenza dell'ostacolo. L'impostazione al tunnel morbido è molto simile a quella del tunnel rigido. Unica differenza la necessità di una persona che tenga il cane all'ingresso del tunnel mentre il conduttore si porta alla fine del telo soffice per alzarlo e farsi vedere dall'altra parte e facendo passare la luce per non lasciare il cane ad affrontare il buio. SlalomLo slalom è certamente l'ostacolo più spettacolare dell'intera serie di ostacoli ma insegnare al cane il movimento giusto, le entrate, le uscite, il ritmo richiede tempo e costanza. Esistono tre tipi di impostazione:
Salto in lungo e pneumaticoSi deve correre assieme al cane molto velocemente e accompagnarlo con il guinzaglio al salto. Si può quindi aumentare progressivamente la lunghezza dell'ostacolo sino ad arrivare alla massima consentita e togliere il guinzaglio.
L'obiettivo del percorso è di condurre il cane a superare l'insieme degli ostacoli, nell'ordine prescritto, senza errori, e tutto ciò entro il limite del TPS. Tuttavia il TPS non è che un indice di base e in nessun caso la rapidità deve essere considerata come criterio principale. Il percorso dell'agility non è una gara di velocità, ma piuttosto di abilità. In caso di ex aequo, si deciderà di favorire il conduttore che avrà meno errori sugli ostacoli. Solamente in caso di parità sugli errori agli ostacoli si terrà conto del miglior tempo. Nel caso due cani si trovassero in condizioni di parità sia sugli errori agli ostacoli che sul tempo, il giudice potrà chiedere un percorso di spareggio. Penalità, errori e rifiutiVengono applicati due tipi di penalità: a) Penalità per errori sul percorso: 5 punti per ogni penalità o rifiuto. b) Penalità per il superamento del TPS: 1 punto ogni secondo. Sono errori sul percorso:
In
mancanza di ciò, ogni mancato contatto prevede un errore.
In caso di rifiuto il conduttore deve riportare il cane sull'ostacolo rifiutato altrimenti verrà eliminato. La stessa cosa vale per lo slalom, nel quale gli errori devono essere corretti immediatamente. Se vengono accreditati tre rifiuti, si viene eliminati.
Errori che comportano l'eliminazione Vi è inoltre una serie di errori che comportano l'eliminazione. L'eliminazione comporta la squalifica e l'uscita immediata del conduttore e del suo cane. Essa dovrà essere annunciata dal giudice in maniera sonora. I casi di eliminazione comprendono:
Scorrettezza
verso il giudice Tutti i casi non previsti saranno risolti dal giudice, fermo restando che dall'inizio alla fine del concorso il giudice dovrà dare prova dello stesso comportamento o della stessa severità. Per ragioni indipendenti dalla volontà del conduttore, (ostacolo caduto, tessuto del tunnel morbido ingarbugliato, ecc.), il giudice potrà fermare il conduttore e, beninteso, il cronometro. Dopo il ripristino dell'ostacolo il giudice farà ripartire il cronometro e il cane dal punto in cui si erano arrestati. Tutte le penalità fino a quel momento ricevute restano valide.
Esempio di un TPS di 60 secondi
ConduttoreIl conduttore è colui che accompagna il cane per tutta la durata del percorsi indicando, tramite l'uso della voce e delle braccia, la giusta combinazione per portare la gara correttamente a termine. La parte di conduttore non è affatto facile: infatti, nella maggior parte dei casi, a un livello da gara, è il conduttore a portare all'errore il cane, magari sbagliando il braccio con cui indicare l'ostacolo, avendo il busto piegato in una posizione scorretta per la situazione o sbagliando addirittura comando vista la molteplicità degli ostacoli. Inoltre deve essere quasi sempre in anticipo sul cane a meno che questo non sia particolarmente veloce da non permettere ciò. Inoltre ogni cane varia il suo stile di corsa e di affronto degli ostacoli: ad esempio in una curva alcuni cani sono in grado di curvare in un raggio molto stretto mentre altri hanno bisogno di più spazio. In tutti i casi bisogna che il conduttore trovi il giusto compromesso per far fare al cane il percorso giusto senza andare contro al suo stile. Il risultato di una gara di agility è quindi frutto, in positivo o in negativo, dell'abilità del conduttore nella conduzione. L'agility va infatti inteso come uno sport di squadra. Per diventare conduttori basta semplicemente un cane, un campo che fornisca gli attrezzi per l'allenamento e una assicurazione all'animale, usata però molto raramente, dato che tutti gli ostacoli sono a prova di caduta. Il campo deve essere possibilmente vicino a casa, a non più di un'ora di macchina. Un lungo viaggio può infatti stressare il conduttore e di conseguenza il cane, che grazie all'agility riesce a percepire molto meglio l'animo del padrone. L'addestramento di base non è assolutamente impegnativo per nessuno dei due. Bisogna solo conoscere perfettamente tutti gli ostacoli, saperli fare uno per volta e avere un primo approccio con i percorsi non superiori ai dieci ostacoli. Per questo è sufficiente un allenamento alla settimana di circa due ore. Per tutti i livelli successivi, fino alla nazionale, sono necessarie due sedute alla settimana e, naturalmente, aumentare la difficoltà del percorso. Ovviamente, più si sale di livello, più le gare diventano frequenti e impegnative. Superare i due allenamenti in sette giorni sarebbe quindi eccessivo, contando anche la fatica spesa dal cane durante la gara, il viaggio e la tensione del padrone prima della competizione. Per questa prima parte di lavoro ci vogliono almeno sette mesi. L'addestramento poi diventa costante fino al ritiro del cane dalle competizioni.
ComandiLa base nella conduzione sta nei comandi che sono di tre tipi: vocali, gestuali e posturali.
Comandi vocaliLe indicazioni principali sui tempi e i modi per utilizzare al meglio i comandi vocali sono:
Il
momento corretto per dare un comando (vocale ma anche gestuale) per
l'ostacolo successivo è mentre il cane sta atterrando dal salto
precedente, o uscendo dal tunnel, o venendo via da una zona di contatto Comandi gestuali
Nella
maggior parte dei casi bisogna indicare l'ostacolo con la mano più
vicina: in questo modo le spalle saranno orientate parallelamente
all'ostacolo, e questa posizione sarà un comando di postura
supplementare. Comandi posturali
Eccetto
passaggi particolari il corpo deve essere sempre rivolto verso la
direzione in cui deve puntare il cane. CambiI cambi sono dei movimenti del corpo atti a modificare la traiettoria naturale del cane a piacimento. Vi sono diversi tipi di cambi. Cambio dietroQuesto tipo di cambio è il più complesso da affrontare e è molto efficace solo con i cani particolarmente veloci. La tecnica consiste nell'effettuare un cambio di posizione rispetto al cane dopo averlo inviato sull'ostacolo e passando quindi dietro l'ostacolo stesso. La difficoltà sta nel fatto di evitare che il cane giri su se stesso alla ricerca del padrone che ricordava nella posizione precedente. Nel caso sfumasse questo cambio il cane effettua qualche giro su stesso ("frullare" in termini tecnici) e riparte nella giusta direzione. Non comporta ne errori ne penalità ma una grande perdita di tempo (Salvo se il cane si trova nell'area antistante l'ostacolo da superare e il giudice, secondo regolamento, sanziona con un rifiuto). Cambio contro-braccioQuesto tipo di cambio è molto importante ed è utilizzabile con cani di qualsiasi velocità. Consiste nel cambiare braccio per indicare un ostacolo successivo a quello appena effettuato. È molto utile perché permette di chiudere con più sicurezza la traiettoria al cane evitando che faccia molta più strada rispetto a quella consigliata. Cambio PivotIl cambio Pivot è quello più utilizzato in gara. Consiste nel ruotare su se stessi per cambiare posizione rispetto al cane. Questo per chiudere la strada magari ad un altro ostacolo che si trova molto vicino all'ostacolo da effettuare. La difficoltà sta nel fatto di girare sempre dalla parte del cane e di guardarlo in ogni secondo di questa manovra. Nel caso si perdesse di vista il cane si rischierebbe di perderne il controllo e di sbagliare sequenza. Cambio AeroplaninoL'aeroplanino è il cambio più bello da vedere, siccome rende più fluida l'azione, però, a differenza del cambio pivot si corre il rischio di perdere di vista per qualche istante il cane, magari portandola su un'altra traiettoria. Sostanzialmente il cambio consiste nel cambiare posizione nei confronti del cane, passandoci davanti quando questo affronta un ostacolo. È molto comodo in caso di ostacoli nei quali il cane perde di vista il padrone per qualche secondo, come i tunnel o la palizzata, e per i cani meno motivati, dato che il conduttore si ritrova a correre davanti a loro trascinandoli emotivamente col movimento di fuga. Cambio JanetteUn altro cambio molto bello da vedere per la sua eleganza ed efficacia; il conduttore, spalle all'ostacolo, manda il cane a saltare di "rovescio", per riprenderlo in rientro nel lato di conduzione opposto, senza che il conduttore ruoti il corpo,. Anche in questo caso si perde per un attimo la vista del cane. È un cambio molto utile per comunicare al cane che dopo l'ostacolo indicato bisoga tornare indiero, evitando in questo modo un eccessivo allargamento della traiettoria di rientro dall'ostacolo.
TRATTO DA WIKYPEDIA
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